L’intervento consiste nella demolizione di un basso corpo di fabbrica (verso il teatro Gobetti), la cui volumetria viene recuperata con la sopraelevazione di un piano dell’edificio da ristrutturare. Il nuovo corpo della sopraelevazione è un parallelepipedo pulito, lineare, in muratura intonacata , sorretto da una struttura in ferro verniciato che consolida anche i balconi ballatoi e regge i telai per le barre metalliche che fungono da parapetto. Sull’ampio tetto voluto necessariamente piano sono ricavati due terrazzi che godono di una vista “metafisica” sulla Mole Antonelliana.